Rodriguez-Quintero e la Colombia prenota il 1° posto nel Gruppo C

Rodriguez-Quintero e la Colombia prenota il 1° posto nel Gruppo C

© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1161 volte

LE FORMAZIONI - José Néstor Pekerman conferma l'undici che ha battuto sabato scorso la Grecia, relegando dunque in panchina l'interista Guarin, ancora a secco di minuti in questo Mondiale. Dall'altra parte, a sorpresa, Drogba non compare nella formazione titolare della Costa d'Avorio, che si affida in avanti al trio composto da Gradel, Bony e Gervinho. 

NEI PRIMI 45' VINCE LA NOIA - La soporifera prima frazione di gara, caratterizzata da confusione ed errori da una parte e dall'altra, si scuote parzialmente al 28' con Gutierrez, che, ottimamente servito da Rodriguez, non riesce a colpire bene il pallone, divorandosi l'1-0 a tu per tu con Barry. Cinque minuti più tardi arriva la risposta della Costa d'Avorio, che va finalmente alla conclusione con il terzino destro Aurier, uno dei più attivi tra i suoi. E' tutto qui nei primi 45', troppo poco per due squadre tradizionalmente spumeggianti come Colombia e Costa d'Avorio.

UNO-DUE FULMINANTE DELLA COLOMBIA - I ventidue rientrano in campo con tutt'altro piglio nella ripresa, dove finalmente è lo spettacolo a farla da padrone. Chiude virtualmente i giochi la Colombia con un uno-due fulminante: i sudamericani infatti, nell'arco di sei minuti, gonfiano la rete di Barry per ben due volte, con Rodriguez prima, bravo a fulminare con un preciso colpo di testa il numero uno ivoriano, e con il neo-entrato Quintero poi: sorprendente la personalità dimostrata dall'ex Pescara, che chiude con la freddezza di un veterano una splendida combinazione Rodriguez-Guiterrez, avviata dal recupero palla del 22enne del Monaco.

ILLUSIONE GERVINHO - La gara sembra ormai chiusa, ma gli Elephants, rivitalizzati dall'ingresso in campo (troppo tardivo) di Drogba, dimostrano di essere ancora vivi, quando al 74' trovano il gol della speranza con Gervinho, bravo a saltare come birilli un paio di avversari e a depositare il pallone alle spalle di Ospina da posizione defilata. Nel finale, è forcing della squadra di Lamouchi, che però si sveglia troppo tardi e non riesce ad evitare la sconfitta, complicando seriamente i giochi qualificazione. Gli ottavi, invece, non sono più un sogno per la Colombia, che con questo successo di misura, prenota con autorità il meritato primo posto nel Girone C.