Tanti auguri a... Roger Milla

Tanti auguri a... Roger Milla

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 1545 volte

Tocca quota 62 anni Albert Roger Mooh Miller, nome completo di Roger Milla, simbolo del Camerun tra anni Ottanta e Novanta e più vecchio marcatore di sempre in una gara di Coppa del Mondo.

TANTA FRANCIA, POCA GLORIA - La sua carriera infinita, oltre 30 stagioni di attività, inizia a 13 anni quando firma per l’Éclair Douala. Dopo aver vinto due campionati nazionali coi Léopard de Douala, il passaggio al Tonnerre Yaoundé, decisivo per la fama internazionale, visto che nel 1975 arriva la Coppa delle Coppe africana e, l’anno dopo, il Pallone d’oro continentale. Trampolino di lancio verso la Francia, sbocco quasi obbligato, allora, per chi proviene da una ex colonia come quella camerunense. Una stagione discreta al Valenciennes e una deludente al Monaco, ma con la vittoria della coppa nazionale, frenano un po’ l’entusiasmo di Milla, che poi trova nel Bastia la giusta dimensione. In Corsica vince la seconda Coppa di Francia consecutiva e resta per quattro stagioni quando, a ormai oltre 30 anni, sembra avviato verso il declino. Sarà così coi club, ma non in nazionale. Gioca in seconda divisione nel Saint-Étienne, nel 1987 trascina il Montpellier il Ligue 1 con 18 reti e nel 1989 abbandona la Francia. Tornerà nel suo Tonnerre dopo una puntata sull’Isola de la Réunion e prima di chiudere in Indonesia.

LEONE IN AFRICA - Il debutto in nazionale era arrivato nel 1973, ma è nel decennio successivo che arrivano le prime gioie. Nel 1982 il Camerun si qualifica per la prima volta a un mondiale e Milla segna due reti al Marocco nello spareggio decisivo. In Spagna lui giocherà tutte e tre le partite, i Leoni restano imbattuti, ma alla fine passano al turno successivo Italia e Polonia. Saltata l’edizione successiva, sembra che la sua storia con la Coppa del Mondo debba finire qui, visti i 34 anni. Nel frattempo, però, si toglie due soddisfazioni vincendo altrettante Coppa d’Africa. Nel 1984 segna un gol alla Costa d’Avorio padrona di casa ed è poi titolare fino alla finalissima vinta sulla Nigeria. Quattro anni dopo, in Marocco, segna a Egitto e Nigeria, sempre nella prima fase, quanto basta per essere tra i capocannonieri del torneo, vinto ancora una volta contro i nigeriani.

EROE IMMORTALE - La Coppa d’Africa del 1988, a 36 anni, sembra davvero l’ultimo capitolo, tanto più che poi arriva l’esilio volontario sull’Isola de la Réunion. La qualificazione del Camerun a Italia 90, però, spinge finanche il presidente dello stato africano a chiedergli di tornare in nazionale. Roger Milla torna dunque in pista e ai mondiali italiani è grande protagonista nella più bella cavalcata mai compiuta da squadra africana. Gioca sempre da subentrato, ma nella seconda partita segna le due reti decisive per battere la Romania e guadagnare la qualificazione agli ottavi di finale. E proprio quella degli ottavi è la sua giornata magica, quando nei supplementari punisce due volte i supponenti colombiani e porta per la prima volta una squadra del Continente Nero tra le prime otto del mondo. Contro l’Inghilterra non potrà nulla, ma il suo posto nella storia è assicurato, tanto più che a fine anno arriva anche il secondo Pallone d’oro africano. Ora sembra davvero finita, anche se lui torna in patria e gioca nel Tonnerre fino al 1994, quando viene richiamato tra i Leoni Indomabili e a 42 anni diventa il più vecchio giocatore mai sceso in campo in un mondiale. Non gli basta, perché nella pesante sconfitta dell’ultima giornata contro la Russia trova il modo di segnare il gol della bandiera per i suoi e diventare anche il più vecchio ad aver mai realizzato un gol in Coppa del Mondo. Ha 42 anni e 39 giorni ed è già leggenda.

MONDIALI DISPUTATI: 3 (1982, 1990, 1994)

PARTITE DISPUTATE: 10

RETI SEGNATE: 5