Tanti auguri a... Josef Posipal

Tanti auguri a... Josef Posipal

© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 1380 volte

87 anni fa nasceva Josef “Jupp” Posipal, uno dei migliori difensori degli anni Cinquanta, leader difensivo della Germania Ovest che sorprese il mondo laureandosi campione nel 1954.

TEDESCO PER FORZA - Nato in Romania da genitori di origine tedesca, il giovane Posipal è da sempre attratto dallo sport, dividendosi tra sci, nuoto e pallamano. Nel 1943, a 16 anni e orfano di padre, viene costretto dal regime nazista a trasferirsi in Germania, richiamato come tutti coloro di etnia tedesca per prendere il posto di chi, invece, viene considerato indegno di stare tra gli ariani. Un duro colpo lasciare la sua casa, ma trova sollievo nel calcio, giocando in formazioni giovanili di Hannover, la città dove si è trasferito, mentre lavora in una fabbrica di armi. Dopo la guerra sarebbe tentato di tornare in Romania, ma la madre lo sconsiglia, visto che i tedeschi vengono deportati dai sovietici. Si arrende all’evidenza, ormai la Germania è la sua patria, e nel 1946 inizia anche la carriera di calciatore con l’Arminia Hannover, per poi passare tre anni dopo nel più titolato Amburgo. Con l’HSV si trasforma da attaccante a terzino destro e poi difensore centrale, grazie all’intuizione del suo allenatore, l’ex nazionale Georg Knöpfle. E da difensore vince otto campionati della Oberliga Nord in dieci stagioni, mancando però l’affermazione nel torneo nazionale o nella Coppa di Germania, sfiorata soltanto nel 1956, quando perde in finale contro il Karlsruher nonostante la presenza del giovane Uwe Seeler, di lì a poco diventato uno dei bomber più forti del mondo.

LO STOPPER DEL CONTINENTE - Per il debutto in nazionale deve aspettare il 1951. Prima perché l’attività della Nationalmannschaft è sospesa, causa sanzioni internazionali, poi perché nel 1950, quando la Svizzera finalmente rompe l’isolamento tedesco offrendosi come avversaria, il fatto di essere nato in Romania lo priva della cittadinanza. Rimedierà l’anno dopo, subito chiamato dal tecnico Sepp Herberger per due amichevoli contro Irlanda e Turchia. L’anno dopo è tempo di mondiali in Svizzera e la Germania Ovest vi arriva da autentica outsider, nonostante molti giocatori tedeschi siano conosciuti a livello europeo. Tra di loro Posipal, che nel 1953 era stato convocato nella selezione europea opposta all’Inghilterra, meritandosi il titolo di Kontinentstopper dopo aver contribuito a conquistare il pareggio.

MIRACOLO A BERNA - In Svizzera Posipal non è nelle migliori condizioni. È comunque al suo posto nella facile vittoria contro la Turchia e nella successiva sconfitta contro l’Ungheria col clamoroso punteggio di 8-3. Per tutti, se la Grande Ungheria di Puskas e compagni dovrà cadere, non lo farà certo contro questa piccola Germania. Germania che poi si guadagna i quarti di finale di nuovo contro la Turchia, sfogando la rabbia con sette reti. Nel quarto di finale con la Jugoslavia Posipal resta a guardare. Herberger preferisce farlo riposare, avendolo visto in difficoltà, ma non rinuncia a lui per la semifinale contro l’Austria. Decide però di schierarlo come terzino destro visto che il suo sostituto Werner Liebrich si è comportato bene. Da terzino Posipal riesce a gestire meglio la sua condizione non ottimale ed è protagonista nel 6-1 agli austriaci che vale alla Germania la sua prima finale mondiale. Di fronte, ovviamente, l’Ungheria, che dopo la facile affermazione del primo turno sente il titolo già in tasca, tanto da rischiare Puskas in campo nonostante un infortunio. L’inizio sembra andare nella direzione prevista, visto il doppio vantaggio magiaro in meno di dieci minuti. Quello è però il giorno del Miracolo di Berna. Posipal non lascia passare più nessuno, Fritz Walter guida i suoi alla riscossa e dopo altri dieci minuti il risultato è nuovamente in parità. Nel finale Helmut Rahn darà il colpo di grazia all’Ungheria. Fioccano le ipotesi di doping per spiegare la prestazione dei tedeschi, ma quel che è certo è che la Coppa va in Germania per la prima volta. Posipal lascerà la nazionale due anni dopo, nonostante Herberger cerchi di fargli cambiare idea, e il calcio nel 1958. Nel 1997 un infarto si porterà via il Kontinentstopper, il duro dal cuore d’oro, come avranno modo di ricordarlo i suoi ex compagni di squadra.

MONDIALI DISPUTATI: 1 (1954)

PARTITE DISPUTATE: 5

RETI SEGNATE: 0