Khedira trascina i suoi, Ozil fa lo spettatore. Le pagelle della Germania

Khedira trascina i suoi, Ozil fa lo spettatore. Le pagelle della Germania

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 di Oreste Giannetta articolo letto 2463 volte

Neuer 7: Anche in una partita finita dopo venti minuti trova il modo di prendere un bel voto. A inizio ripresa stoppa da solo i tentativi del Brasile, mentre i compagni di reparto sono ancora con la testa negli spogliatoi.

Lahm 6,5: Oscar di fatto non si vede mai e lui ne approfitta per riposarsi. Avanza giusto per servire a Schurrle la palla del sesto gol.

Boateng 6,5: Col Fred di questi mondiali farebbe buona figura chiunque.

Hummels 7: Qualche buon intervento lo fa anche oggi. Esce all’intervallo per evitare problemi fisici.

Dal 46’ Mertesacker 6: Non è Hummels, ma soprattutto la concentrazione dei tedeschi non è quella del primo tempo e qualche volta balla un po’ troppo.

Howedes 6,5: Tutto facile anche per lui contro Hulk che di certo non ha l’unica cosa che lui potrebbe patire, la rapidità.

Khedira 8: Padrone del centrocampo con la sua fisicità che annulla Luiz Gustavo e Fernandinho. Si propone anche spesso in avanti, tanto da essere protagonista in più di un gol tedesco per poi firmare in prima persona il quinto.

Dal 76’ Draxler sv.

Schweinsteiger 7: Il cervello tedesco oggi lascia la scena a Khedira, ma da il suo contributo nel cancellare i dirimpettai brasiliani.

Ozil 6: Continua il suo mondiale deficitario. Anche oggi, pur nell’apoteosi tedesca, di fatto si limita a far da spettatore, pur servendo a Khedira la palla del 5-0.

Kroos 7,5: Segna forse la doppietta più veloce della storia dei mondiali. Incredibile la grinta nell’andare a recuperare palla su Fernandinho pochi secondi dopo aver messo a segno il tris.

Muller 7,5: Apre la scatoletta del match, ma l’impressione è che se non l’avesse fatto lui l’avrebbe fatto qualcun altro poco dopo. Dopo è tanta corsa, fino all’ultimo minuto, a conferma di una condizione fisica eccellente.

Klose 7: Fa quello che desiderava di più, diventando il re dei bomber nella storia della Coppa del Mondo, di fatto chiudendo la partita col gol del 2-0. Poi tanta sostanza come fulcro dell’attacco tedesco, ma senza marcature è troppo facile.

Dal 59’ Schurrle 7: Il subentrato più letale del mondiale oggi colpisce due volte, maramaldeggiando sul povero Julio Cesar. Bellissimo il gol del 7-0.