Julio Cesar fa tenerezza, David Luiz sbaglia tutto. Le pagelle del Brasile

Julio Cesar fa tenerezza, David Luiz sbaglia tutto. Le pagelle del Brasile

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 di Oreste Giannetta articolo letto 3593 volte

J.Cesar 5,5: Se prendi sette gol è impossibile darti la sufficienza, ma è il meno colpevole dei suoi ed è l’ultimo ad arrendersi a Klose nell’occasione del raddoppio che spegne l’interruttore.

Maicon 4,5: Un inizio promettente, seguito da ottanta minuti in completa apnea. Si arrende malamente allo strapotere tedesco.

David Luiz 3: Non c’è un gol tedesco dove sia nella posizione giusta per un centrale difensivo. Senza il guinzaglio di Thiago Silva lascia sguarnita la retroguardia sempre e comunque. Vedendolo andare all’assalto da attaccante aggiunto fin dai primi minuti si intuisce che per la retroguardia verdeoro sarà una serataccia.

Dante 4: Ha meno colpe di David Luiz, che spesso lo lascia solo, ma anche lui va in tilt sulle incursioni degli avversari.

Marcelo 5: Uno dei migliori nelle prime battute del match, con la macchia del tentativo di ingannare l’arbitro richiedendo un rigore che non c’è. Sparisce presto anche lui.

Luiz Gustavo 4: Un fantasma. Sfido chiunque a ricordare un suo intervento.

Fernandinho 3: Era stato quello che aveva cambiato il volto del centrocampo dalla partita col Camerun. Oggi naufraga come tutti, ma la scena del 4-0, quando si fa rubare palla da Kroos subito dopo il calcio d’avvio è qualcosa di surreale.

Dal 46’ Paulinho 4: Entra dopo l’intervallo per Fernandinho in stato confusionale, ma non incide più di tanto, al netto del rallentamento fisiologico dei tedeschi.

Hulk 3: I nodi di una tecnica decisamente non brasiliana vengono tutti al pettine. Troppi errori in appoggio, nei venti minuti di partita.

Dal 46’ Ramires 5: Fa il suo dando sostanza per evitare di proseguire sulla falsariga del primo tempo, ma si ferma lì.

Oscar 4,5: Segna il gol della bandiera, ma quando ormai tutti stanno per avviarsi negli spogliatoi. Nel resto della gara è abulico, una controfigura di quello che col Chelsea ha sorpreso in Europa.

Bernard 3: Bisognerebbe chiamare a Chi l’ha visto. Di colui che dovrebbe rimpiazzare Neymar non ci sono tracce.

Fred 0: Un buco nero al centro dell’attacco brasiliano. Sommerso di fischi dai tifosi, a volte anche quando non ha colpe, ma davvero non se ne capisce l’involuzione dopo la buona Confederations Cup dell’anno scorso.

Dal 70’ Willian sv.