Disastro Boye, Atsu e Gyan predicano nel deserto. Le pagelle del Ghana

Disastro Boye, Atsu e Gyan predicano nel deserto. Le pagelle del Ghana

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1566 volte

Kwarasey 5,5 - Nulla può sulle due reti avversarie, ma mette paura alla sua difesa con un paio di uscite approssimative. 

Opare 6 - Propositivo sull'out di destra, ma non abbastanza lucido per incidere: s'intestardisce con dei cross dalla trequarti che fanno solo il solletico all'aitante difesa statunitense. 

Mensah 5,5 - Seppur non perfetto negli interventi, il 23enne dell'Evian si comporta molto meglio rispetto al suo compagno di reparto Boye.

Boye 4 - Disastro assoluto: entrambi i gol degli avversari nascono da due sue ingenuità.

Asamoah 5,5 - Preciso in fase difensiva, si fa vedere poco e niente in proiezione offensiva. Deludente, come quasi tutta la sua squadra.

Atsu 6,5 - Nel primo tempo fa il bello e il cattivo tempo sull'out di destra. Va anche alla conclusione, a mancargli è solo un pizzico di cinismo negli ultimi metri (Dal 79' Adomah s.v.).

Rabiu 5,5 - Tanto lavoro oscuro in mediana, ma poca costruzione di gioco. (Dal 70' Essien 5 - Appiah lo getta nella mischia per sfruttare la sua esperienza internazionale, ma il giocatore del Milan apporta poco o niente ai suoi).

Muntari 6 - Si dà un gran da fare in mezzo al campo per spezzare l'azione avversaria. Preziosissimo anche in avanti: portano la sua firma molti dei tentativi verso la porta delle Black Stars. Nel finale si innervosisce e si becca un giallo evitabile.

J. Ayew 5 - Comincia abbastanza bene, creando pericoli sulla fascia destra. Col passare dei minuti, però, si estranea dal gioco e Appiah lo sostituisce. (Dal 58' Boateng 6 - Entra in campo e il Ghana improvvisamente s'accende. La voglia di incidere, tuttavia, a volte lo porta a strafare e a tentare improbabili soluzioni personali).

Gyan 6 - Poco e mal assistito dai suoi compagni di reparto, prova da solo a reggere il peso dell'attacco. Ci riesce solo a metà.

A. Ayew 6 - Impalpabile per 83 minuti, il figlio del celebre Abedi Pelé, nel finale si sveglia improvvisamente, regalando il gol dell'illusorio pareggio alla sua squadra.