Storia e curiosità di Svizzera-Francia

Storia e curiosità di Svizzera-Francia

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 1958 volte

Una storia infinita quella tra Svizzera e Francia, vicine di casa e dunque affrontatesi tantissime volte. Sono 36, per la precisione, cifra che ne fa la seconda sfida più giocata di questa prima fase dopo Brasile-Messico. A ingrossare l’elenco sono soprattutto le gare amichevoli giocate nei primi decenni del secolo, quando gli spostamenti erano più difficoltosi e si preferiva confrontarsi con chi stava appena al di là del confine. Così vediamo che il primo confronto in assoluto è datato 12 febbraio 1905 ed è la partita del debutto assoluto dei rossocrociati e la seconda  per la rappresentativa dell’Esagono. Si conclude con la vittoria dei francesi per 1-0, con rete di Gaston Cyprès, già autore di uno dei tre gol della prima uscita in assoluto dei Bleus, il 3-3 col Belgio dell’anno precedente.

Per ottenere la prima vittoria la Svizzera deve attendere il 1911 e il 5-2 di Ginevra, con doppietta di Paul Wyss, che poi terminerà la carriera una decina di anni dopo proprio in Francia con lo Strasburgo.

E le gare ufficiali? Se vogliamo incontrarle dobbiamo fare un lunghissimo balzo in avanti nel tempo, addirittura fino al 2004. Il palcoscenico è la fase finale dell’Europeo giocato in Portogallo e al quale la Francia si presenta da campione uscente. Gli elvetici devono vincere per passare il turno e resistono per oltre un’ora, pareggiando con Vonlanthen il primo vantaggio di Zidane, salvo cedere nell’ultimo quarto d’ora alla doppietta micidiale di Thierry Henry.

Quella resta comunque l’ultima vittoria dei galletti, perché nei successivi tre incontri il risultato è stato sempre di parità. Sia nelle due gare di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2006, con lo 0-0 di Parigi e l’1-1 di Berna firmato dall’ex laziale Djibril Cissé e da Ludovic Magnin, sia proprio nel mondiale tedesco, quando si ritrovano di fronte nel girone iniziale. Per entrambe è il debutto nel torneo e non è un debutto soddisfacente, almeno per la Francia, che si fa imporre lo 0-0. Zidane e compagni conquisteranno il secondo posto e gli ottavi solo all’ultimo tuffo contro il Togo, per poi arrivare fino alla finalissima di Berlino.

L’ultima vittoria dei rossocrociati invece risale al 1992. La Svizzera di Roy Hodgson testa la condizione della Francia di Platini, che sta preparando l’Euro 92, e già da qui arrivano le avvisaglie di nuvole scurissime per Le Roi, sconfitto 2-1 con la doppietta di Christophe Bonvin, attaccante dalla carriera svolta totalmente in patria e che sarà tra i convocati per l’Europeo del 1996. La Francia infatti uscirà dall’Europeo del 1992 al primo turno e Platini capirà che la sua strada è la politica.