Storia e curiosità di Russia-Corea del Sud

Storia e curiosità di Russia-Corea del Sud

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 1699 volte

L’unico precedente tra Russia e Corea del Sud risale allo scorso novembre, poche settimane prima che le due squadre finissero nello stesso girone al momento del sorteggio. Si gioca a Dubai e i coreani vanno presto in vantaggio con Kim Shin-wook, centravanti dell’Ulsan Hyundai che in Brasile giocherà il suo primo mondiale. La reazione degli uomini di Capello è immediata e porta al pareggio di Smolov, che invece non è tra i convocati, nonostante le due reti segnate in cinque presenze con la nazionale. Non c’è nemmeno Dmitri Tarasov, centrocampista della Lokomotiv che dopo quella sua seconda apparizione, nella quale segna il gol del sorpasso, uscirà dal giro.

Buon per i coreani, che contro la Russia cercheranno di replicare quanto fatto nelle loro ultime tre partecipazioni, iniziate sempre con un successo. Il loro primo in assoluto nel 2002, contro la Polonia, e poi quelli contro il Togo nel 2006 e contro la Grecia quattro anni fa, risultato alla fine fondamentale per qualificarsi agli ottavi per la prima volta lontano da casa.

La Russia, che torna dopo un’edizione di assenza, è al suo terzo match contro squadre asiatiche, contando anche i risultati dell’URSS. Nel 1966 batté nettamente la Corea del Nord (che poi come tutti sanno avrebbe eliminato l’Italia) con un secco 3-0 nel quale brillò con una doppietta Eduard Malofeyev, centravanti storico della Dinamo Minsk e poi allenatore dal curriculum lunghissimo. Nel 2002, invece, venne sconfitta per 1-0 dal Giappone al suo primo acuto mondiale.