Storia e curiosità di Olanda-Costa Rica

Storia e curiosità di Olanda-Costa Rica

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2311 volte

Prima assoluta tra Olanda e Costa Rica, a livello di nazionali maggiori. Per gli arancioni il ruolo di favoriti lo impone la storia, oltre a quanto fatto vedere finora in questo torneo, eppure esiste un precedente a livello giovanile che fa sorridere la Costa Rica e che qualcosa potrebbe valere.

Il teatro dell’incontro è la Coppa del Mondo Under 20 disputata in Argentina, quindi sempre in Sudamerica, nel 2001. Olanda e Costa Rica iniziano il loro torneo affrontandosi a Salta e la gara vede la netta vittoria per 3-1 dei giovani Ticos, che poi faranno loro il girone concludendo a punteggio pieno, mentre gli olandesi dovranno accontentarsi di essere ripescati come terzi.

Stella di quella squadra costaricana, che si fermerà agli ottavi contro la Repubblica Ceca di Petr Čech, è Winston Parks, attaccante dalla buona tecnica, tesserato dalla sempre attenta Udinese al termine del torneo. In Friuli però troverà poco spazio e finirà per tornare a casa dopo un lungo girovagare tra Russia e altri campionati dell’Est Europa. Proprio Parks segna la doppietta decisiva in quel successo contro l’Olanda, che dal canto suo schiera molti protagonisti dell’ultimo decennio in maglia oranje. Dal portiere Stekelenburg a Heitinga, passando per Van Der Vaart e finendo con due giocatori ancora protagonisti, e neppure poco, visto che sono stati loro a firmare il successo sul Messico che è valso la qualificazione ai quarti. Parliamo di Huntelaar, che ha trasformato il calcio di rigore decisivo, ma soprattutto di Arjen Robben, l’anima di questa Olanda, che quel rigore se l’è procurato, oltre ad aver fatto impazzire la difesa messicana in più occasioni.

Eppure, in quella sconfitta contro la Costa Rica, proprio loro due furono tra i bocciati, venendo sostituiti in corso d’opera dal tecnico di allora che altri non era che Louis Van Gaal. Tanta voglia di rivincita per l’Olanda, dunque, se non bastasse il traguardo del secondo piazzamento consecutivo tra le prime quattro, cosa riuscita soltanto all’Arancia Meccanica degli anni Settanta.

Inutile dire invece quanto questa sfida sia importante per la Costa Rica, che ha già raggiunto il suo traguardo massimo, ma che potrebbe portare il Nordamerica tra le prime quattro per la seconda volta, dopo la semifinale degli Stati Uniti nel 1930.