Storia e curiosità di Olanda-Australia

Storia e curiosità di Olanda-Australia

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2104 volte

Solo amichevoli, e solo a partire dal 2006, tra Olanda e Australia. Le due formazioni si affrontano per la prima volta a Rotterdam in una delle ultime gare di preparazioni ai mondiali che si disputeranno di lì a qualche giorno. Finisce 1-1, con Cahill a rispondere al vantaggio di Van Nistelrooy. Alla fine il torneo sorriderà di più agli australiani, capaci di arrivare per la prima volta agli ottavi per poi essere battuti dall’Italia di Lippi futura campione, che agli olandesi, fermati anch’essi agli ottavi, dal Portogallo, ma partiti con ben altre ambizioni.

Il secondo rendez-vous arriva due anni dopo, a settembre, e si conclude col sorprendente successo dei Socceroos per 2-1. All’immediato vantaggio orange con Huntelaar risponde su calcio di rigore l’ex Liverpool Harry Kewell, mentre nella ripresa c’è il gol partita di Joshua Kennedy, attaccante impegnato in Giappone dopo una lunga carriera tedesca e ancora nel giro della nazionale, anche se non convocato.

Terzo tentativo per l’Olanda l’anno dopo, stavolta a Sydney, e terza vittoria mancata. Finisce 0-0 nonostante in campo ci siano quasi tutti i big, protagonisti pochi mesi dopo della cavalcata mondiale fino alla beffa finale di Johannesburg.

Agli uomini di Van Gaal non poteva capitare occasione migliore di prendersi la rivincita, dunque, anche considerato che un successo, dopo quello spettacolare sulla Spagna, varrebbe la quasi certezza del passaggio agli ottavi. Tanto più che l’Australia, contro le europee, nelle fasi finali ha vinto una sola partita sulle sei disputate. Proprio l’ultima, quella contro la Serbia che chiuse il girone nel 2010, vinta coi gol di Cahill e Holman, ma inutile per prevalere sul Ghana, secondo e agli ottavi. Quattro le sconfitte, contro l’Italia come detto nel 2006 e contro la Germania in tutte le combinazioni, Ovest ed Est nel 1974, unita quattro anni fa.

Di contro l’Olanda, se si eccettua la sconfitta ai rigori contro il Brasile nella semifinale del 1998, non perde contro una formazione extraeuropea dal 1994, ai quarti, ancora contro i brasiliani. Uno spettacolare 3-2 deciso da una punizione del terzino ex Genoa Cláudio Branco. E prima ancora, risalendo indietro nel tempo, l’unico altro K.O. con formazioni al di fuori del Vecchio Continente e quello nella finalissima del 1978 contro l’Argentina. Sembra difficile che a queste illustri formazioni si aggiunga proprio l’Australia.