Storia e curiosità di Italia-Costa Rica

Storia e curiosità di Italia-Costa Rica

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2112 volte

Esiste un solo precedente tra gli azzurri e la Costa Rica e risale all’ultima amichevole di preparazione prima dell’esordio a USA 94. Si gioca proprio negli Stati Uniti, a New Haven, e per Sacchi è un test per provare la coppia d’attacco di piccoletti formata da Roberto Baggio e Beppe Signori che poi ripresenterà nello sfortunato debutto contro l’Irlanda. I due sembrano intendersi a meraviglia in quel pomeriggio, come dimostra il gol partita di Signori grazie a un bel passaggio filtrante del Codino. Sarà solo un’illusione purtroppo.

Proprio in quel 1994 l’Italia per la prima volta non vinse ai mondiali contro una squadra nordamericana, nella fattispecie il Messico che impose agli azzurri il pareggio nell’ultima gara del girone. Si interruppe così una serie di quattro vittorie iniziata dalla primissima gara “mondiale” della nostra nazionale, nel 1934 con gli Stati Uniti, e proseguita nel 1970 proprio contro il Messico, quattro anni dopo con Haiti e nel 1990 ancora con gli statunitensi. Dopo di allora, invece, solo pareggi. Sempre col Messico nel 2002, e sempre nell’ultima giornata della prima fase e col groppo in gola vista la qualificazione in dubbio, e poi ancora con gli Stati Uniti nel 2006, unici in grado di non perdere contro la squadra di Lippi futura campione del mondo.

Contro le europee, invece, la Costa Rica è alla ricerca di un successo che manca dal 1990, la sua prima nonché miglior partecipazione in Coppa del Mondo, quando batté Scozia e Svezia nel girone. Da allora la pesante sconfitta con la Cecoslovacchia agli ottavi di quell’edizione, il pareggio con la Turchia nel 2002 e le sconfitte del 2006 con Germania e Polonia.

Ma c’è un altro motivo di interesse in questa gara, oltre al fatto che una vittoria vorrebbe dire qualificazione agli ottavi praticamente in cassaforte. Se ricorderete, giorni fa avevamo parlato dell’Unofficial Football World Championship, un sistema che nomina in maniera non ufficiale campione del mondo la squadra che batte quella che detiene il titolo, facendo partire la serie dal primo confronto internazionale in assoluto, quello tra Inghilterra e Scozia del 1872.

A questa Coppa del Mondo era stato l’Uruguay a sbarcare in Brasile col titolo in tasca, ma la Costa Rica ha compiuto la doppia impresa, riconquistandolo dopo averlo già detenuto per 6 gare oltre 50 anni fa. Il titolo sarà dunque messo nuovamente in palio oggi e per gli azzurri è l’occasione di farlo loro per la decima volta, diventando così la quarta nazionale per numero di conquiste, alle spalle di Inghilterra, Scozia e Argentina.