Storia e curiosità di Giappone-Grecia

Storia e curiosità di Giappone-Grecia

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2358 volte

Zaccheroni spera che stasera possa andare come in occasione dell’unico precedente tra i Samurai e la Grecia, datato 2005. L’ambito era la Confederations Cup e lo stadio quello di Francoforte. Entrambe le formazioni avevano perso la prima gara contro Messico e Brasile, dunque anche in quella occasione si giocavano le loro ultime possibilità di passare il turno. Finirà 1-0 per i nipponici, a segno nell’ultimo quarto d’ora con Masashi Oguro, futura meteora torinista entrato da pochi minuti. Le similitudini però dovrebbero finire qui, perché a quel Giappone non basterà poi il successivo pareggio coi brasiliani, promossi per differenza reti e poi andati a vincere il trofeo.

Nipponici alla ricerca della terza vittoria contro squadre europee, anche perché le prime due sono coincise col passaggio agli ottavi. Nel 2002 contro la Russia ci fu la prima vittoria in assoluto in Coppa del Mondo, firmata da Inamoto, diventato eroe nazionale grazie a quel gol. Quattro anni fa, invece, la vittima è stata la Danimarca contro la quale oltre a Honda, sempre a suo agio ai mondiali, segnarono anche Endō e Okazaki, entrambi ancora in rosa.

Così come il Giappone, anche la Grecia ha cancellato lo 0 dalla casella delle vittorie mondiali alla sua seconda partecipazione, quattro anni fa, grazie al successo sulla Nigeria. Ora, oltre alla vendetta per la sconfitta subita in Confederations Cup nove anni fa, cerca la prima affermazione contro squadre asiatiche dopo essere stata battuta ed eliminata dalla Corea del Sud nel mondiale sudafricano.