Storia e curiosità di Ghana-Stati Uniti

Storia e curiosità di Ghana-Stati Uniti

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 1505 volte

Gli Stati Uniti ripartono da dove avevano finito, quel Ghana che quattro anni fa li ha eliminati agli ottavi di finale con la rete decisiva a inizio supplementari di Asamoah Gyan, dopo che nei novanta minuti regolamentari Donovan era riuscito a pareggiare su rigore il vantaggio immediato di Kevin Prince Boateng. Con quel successo i ghanesi proseguirono la loro corsa, salvo fermarsi sul più bello contro l’Uruguay, a undici metri dalla prima semifinale per una formazione africana.

Curiosamente le due squadre si sono affrontate solo due volte e la prima risale al mondiale di Germania 2006, quindi sono alla terza sfida negli ultimi tre tornei iridati, gli unici ai quali i ghanesi hanno preso parte. A Norimberga, nel girone che vedeva impegnata anche l’Italia, si imposero sempre le Black Stars, che con quel successo passarono il turno per poi essere eliminate agli ottavi dal Brasile. Autori dei gol Haminu Dramani, centrocampista che non è mai riuscito a lasciare i campionati minori e che ora gioca nella Ligue 2 francese con l’Arles-Avignon, e l’ex juventino Stephen Appiah su calcio di rigore, a riportare avanti immediatamente i suoi dopo il momentaneo pareggio di Dempsey, l’unico reduce.

Le partenze non sono il forte degli statunitensi, fanno eccezione due vittorie. La prima ci porta alla preistoria del calcio, il primo mondiale in assoluto, quello del 1930, quando sconfissero 3-0 il Belgio per poi conquistare la loro unica semifinale. La seconda molto più recente, nel 2002, a sorpresa contro il Portogallo. Un 3-2 che alla fine risultò fatale ai portoghesi e permise agli americani di superare il turno per poi giungere fino ai quarti, loro miglior risultato del dopoguerra. Una sconfitta e un successo, invece, per il Ghana, che all’esordio assoluto fu sconfitto per 2-0 dall’Italia di Lippi, primo passo degli azzurri verso il trionfo di Berlino del 2006. Quattro anni fa iniziò con la vittoria di misura sulla Serbia, conquistata con un calcio di rigore di Asamoah Gyan a cinque minuti dal termine. Risultò poi decisiva per superare la prima fase.