Storia e curiosità di Germania-Ghana

Storia e curiosità di Germania-Ghana

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2449 volte

Rieccolo, quattro anni dopo, il derby in famiglia tra i due Boateng. Figli dello stesso padre, ma di madri diverse, riavvicinatisi negli ultimi anni ma divisi dalla nazionale visto che il ghanese Kevin Prince, dopo aver fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili tedesche, accettò la chiamata delle Black Stars proprio alla vigilia del mondiale sudafricano.

L’ex milanista spera di non ripetere il risultato di Johannesburg, considerato che la sconfitta di misura con gol di Mesut Özil che in Sudafrica fu ininfluente per passare il turno, stavolta sarebbe fatale dopo il K.O. contro gli statunitensi di Jürgen Klinsmann. Proprio quel Jürgen Klinsmann che nel primo confronto in assoluto tra Germania e Ghana, disputato nell’aprile del 1993, firmò una doppietta così come l’ex fiorentino Effenberg nel 6-1 finale che dimostra quanto sia cresciuto il calcio ghanese negli ultimi 20 anni.

Ghana che però ai mondiali non è riuscito a vincere al novantesimo nessuna delle ultime cinque partite disputate. L’ultimo successo è quello di misura sulla Serbia che inaugurò la campagna sudafricana, successo tra l’altro arrivato nel finale su calcio di rigore trasformato da Asamoah Gyan. Dopo di allora, il pareggio con l’Australia, la già citata sconfitta coi tedeschi, la vittoria sugli Stati Uniti, ma soltanto ai supplementari, la drammatica sconfitta ai rigori con l’Uruguay e infine il K.O. di pochi giorni fa nella rivincita con gli statunitensi. Gli africani dovranno dunque andare ben oltre le aspettative per restare pienamente in corsa verso gli ottavi di finale.

Di contro, la Germania può guardare con fiducia all’incontro dopo aver travolto il Portogallo nella sua centesima partita in una finale di Coppa del Mondo. Certo, il confronto con una formazione africana le porta alla mente la clamorosa sconfitta subita dall’Algeria nel 1982 e, se vogliamo, il piatto pareggio a reti bianche con la Tunisia nel 1978, Ma soprattutto quest’ultima era una Nationalmannschaft molto meno qualitativa di questa, che difficilmente si farà sorprendere.