Storia e curiosità di Costa Rica-Grecia

Storia e curiosità di Costa Rica-Grecia

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2779 volte

Un ipotetico astronauta appassionato di calcio che sbarcasse oggi dopo un viaggio spaziale si chiederebbe se non sia un errore di stampa. Invece no, saranno proprio Costa Rica e Grecia a giocarsi un posto tra le prime otto squadre al mondo.

La Costa Rica ha addirittura vinto il girone della morte (o delle morte, per meglio dire) mettendo in fila tre squadre con in bacheca almeno un mondiale e restando imbattuta, per la prima volta durante la prima fase. Non era successo nemmeno nel 1990, all’esordio assoluto, quando si qualificò agli ottavi perdendo però contro il Brasile. Allora la sua corsa terminò con una pesante sconfitta contro la Cecoslovacchia, ma stavolta il ruolo di favorita le tocca di diritto.

Di fronte c’è la Grecia, che al terzo tentativo è finalmente riuscita a superare il primo turno beffando squadre più accreditate come l’eterna incompiuta Costa d’Avorio e il Giappone. Un risultato che rimanda all’incredibile Europeo di dieci anni fa, impresa che appare impossibile ripetere, ma certo i costaricani faranno bene a stare in guardia contro il tremendismo ellenico.

Non esistono confronti diretti tra le due squadre, ma i Ticos hanno dalla loro una discreta tradizione contro le squadre europee. Hanno perso solo contro la Cecoslovacchia, come detto, e nel buco nero del 2006, una spedizione fallimentare chiusa con tre sconfitte in altrettante gare, due delle quali contro la Germania padrona di casa nella partita inaugurale e con la Polonia all’ultimo turno, con entrambe ormai eliminate a favore dei tedeschi e dell’Ecuador.

Prima e dopo, le vittorie storiche contro Scozia e Svezia a Italia 90, il buon pareggio del 2002 con la Turchia che poi sarebbe arrivata fino alla semifinale e il decisivo 1-0 all’Italia di pochi giorni fa, seguito dal pareggio a reti bianche che ha segnato il commiato al mondiale dell’Inghilterra.

Per la Grecia questa sarà invece la prima sfida a una squadra della federazione dell’America settentrionale. Finora ha affrontato tre volte squadre sudamericane, una per ogni edizione, perdendo sempre. Due volte con l’Argentina: nel 1994, col famoso gol di Maradona seguito dall’urlo a favore di telecamera, e quattro anni fa all’ultima giornata del girone, un 2-0 arrivato nel finale che costò l’eliminazione a favore della Corea del Sud. Infine nella prima gara di questo torneo, quando ha perso con un troppo pesante 3-0 contro la Colombia.

Ora sarà tutta un’altra storia perché negli scontri diretti conta spesso la grinta e l’esperienza, più che la qualità. La Grecia è una delle sei europee rimaste. Si è parlato di risultato negativo, ma a ben guardare è lo stesso di quattro anni fa in Sudafrica, quando le sei formazioni del vecchio continente si scontrarono in tre derby. Le tre vincitrici, Spagna, Olanda e Germania, arrivarono poi sul podio in quest’ordine. Attenti a fare i conti senza la vecchia Europa, allora.