Storia e curiosità di Bosnia-Nigeria

Storia e curiosità di Bosnia-Nigeria

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2533 volte

Una sfida totalmente inedita per stabilire quale squadra accompagnerà l’Argentina agli ottavi di finale. Per quanto visto nella prima gara la Bosnia sembrerebbe nettamente favorita, nonostante sia uscita sconfitta dal confronto con la regina del girone. I bosniaci hanno infatti dalla loro la maggiore tecnica e la voglia di conquistare i primi punti “mondiali” della loro storia.

Tanto più che la Nigeria ha una serie aperta dal 1998 di quattro partite contro squadre europee senza vittorie. Eppure contro le squadre del vecchio continente le Aquile erano partite bene, battendone quattro delle prime cinque, compresa la vittoria clamorosa sulla Spagna proprio nel 1998, e perdendo d’un soffio solo con l’Italia di Baggio nell’ottavo di finale di USA 94. Dall’1-0 sulla Bulgaria firmato Victor Ikpeba, pupillo di Arsène Wenger al Monaco, sono seguite la pesante sconfitta agli ottavi sempre del torneo francese contro la Danimarca e poi altri due K.O. nelle ultime due edizioni alle quale gli africani hanno preso parte. Nel 2002 contro la Svezia, impostasi 2-1 nonostante il vantaggio dell’ex Shakhtar Julius Aghahowa, e nel 2010 contro la Grecia che col medesimo risultato, e sempre in rimonta dopo il vantaggio di Kalu Uche, festeggiò la sua prima affermazione in una Coppa del Mondo. Unica nota lieta, seppur inutile, lo 0-0 di Osaka del 2002 contro l’Inghilterra nell’ultima gara del girone, che non modificò il fatto che gli inglesi fossero primi e i nigeriani tornassero precocemente a casa in compagnia dell’Argentina, la grande vittima di quel raggruppamento.