Storia e curiosità di Bosnia-Iran

Storia e curiosità di Bosnia-Iran

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 1568 volte

 

Non lo si direbbe, vista la distanza tra i due Paesi, eppure dal 2001 a oggi Bosnia e Iran si sono affrontate già cinque volte. Quella di oggi sarà la più importante, considerato che gli iraniani, sperando in un regalo dell’Argentina, potrebbero anche centrare una clamorosa qualificazione agli ottavi, battendo la Bosnia come quasi sempre gli è riuscito in passato.

La vittoria, al di là del passaggio del turno, sarebbe comunque da festeggiare, visto che manca in Coppa del Mondo dal 1998, quando batterono gli Stati Uniti in una gara che andava al di là di un campo di calcio. Però i bosniaci non staranno certo a guardare, perché all’esordio, perché infuriati per l’arbitraggio della partita con la Nigeria che li ha costretti all’eliminazione, perché decisi a non tornare a casa senza almeno una vittoria. Eppure stando alle statistiche tra le due squadre, l’Iran non è certo l’avversario migliore.

Il primo confronto, nel luglio del 2001, è anche l’unico nel quale non vengono sconfitti. Pareggio per 2-2 raggiunto in extremis dai persiani grazie a Fatemi, attaccante con un breve passato in Grecia e al suo unico gol in nazionale. Neanche un mese dopo le due squadre si affronteranno nella finale della LG Cup, organizzata a Tehran e per la Bosnia sarà una giornataccia, con un poker di gol raccolti nella propria rete. Andrà a segno anche Ali Karimi, uno dei migliori giocatori iraniani di sempre, capace di trovare spazio per due stagioni nel Bayern Monaco.

Altra trasferta iraniana nel 2005 e altra sconfitta, stavolta di misura e in rimonta, dopo il vantaggio dell’ex Fenerbahçe Elvir Bolić. A guidarla Ali Daei, un altro che in passato era riuscito a lasciare qualche traccia a Monaco di Baviera. Il trittico di trasferte con annessa sconfitta si esaurisce nel 2006. Un pesante 5-2 che la dice lunga sulla poca competitività degli Zmajevi.

Nel 2009 c’è dunque la possibilità della rivincita, visto che stavolta a far visita è l’Iran. Si gioca a Sarajevo a metà agosto e nonostante la doppietta di Džeko la Bosnia è costretta ancora una volta a soccombere in rimonta, subendo tre reti negli ultimi dieci minuti, l’ultima al novantesimo dell’ex Bolton Teymourian, presente anche in Brasile.

Certo, la Bosnia ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, e magari per la legge dei grandi numeri questa è la volta buona. In ogni caso farà bene a non considerarsi superiore in partenza contro una formazione, quella iraniana, che tra l’altro ha già dimostrato di essere solida.