Storia e curiosità di Belgio-Corea del Sud

Storia e curiosità di Belgio-Corea del Sud

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Oreste Giannetta articolo letto 2356 volte

Dopo gli anni Novanta, Belgio e Corea del Sud tornano ad incrociare i tacchetti ed è la terza volta che succede in Coppa del Mondo. I coreani devono per forza vincere con un certo scarto, sperando possibilmente che altrettanto non faccia l’Algeria. Serve un miracolo o poco meno per raggiungere per la seconda volta consecutiva gli ottavi, risultato che sarebbe un record per loro.

La prima tra le due nazionali va in scena a Verona nel 1990 e si conclude con un comodo 2-0 per i Diavoli Rossi, a segno con Marc Degryse, bomber dell’Anderlecht e per quattro volte giocatore dell’anno in patria, e col terzino Michel De Wolf, suo compagno in bianco malva e al suo unico gol in nazionale. Sarà la prima di tre sconfitte a Italia 90 per gli asiatici, che otto anni dopo ritroveranno i belgi, riuscendo stavolta a stopparli sul pareggio. Illuso dal vantaggio lampo di Luc Nilis, cannoniere da oltre 200 gol in carriera con Anderlecht e PSV, il Belgio subirà il pareggio nella ripresa a opera di Yoo Sang-chul, che quattro anni dopo finirà addirittura nell’All-Star Team del mondiale asiatico insieme all’attuale C.T. coreano Hong Myung-bo.

Un pareggio che varrà l’unico punto alle Tigri d’Asia, ma che soprattutto costerà la qualificazione agli ottavi ai belgi, a vantaggio del Messico, eliminati al primo turno per l’unica volta dagli anni Ottanta in poi.

L’anno dopo le due squadre si affronteranno per quello che è il loro ultimo rendez-vous. Un’amichevole giocata a Seul nella quale i Diavoli Rossi si impongono per 2-1 grazie alla doppietta di Sandy Martens, che a parte una quasi omonimia con una meteora musicale degli anni Ottanta vanta poco altro, in una carriera svoltasi totalmente in patria.

Alla Corea, dunque, non resta che ispirarsi all’Arabia Saudita, unica asiatica in grado di battere il Belgio ai mondiali. Bisognerà però trovare qualcuno che segni un gol come quello di Saeed Al-Owairan, che decise quel match con il più bel gol di USA 94.