Varela salva il Portogallo, Usa beffati al 95'

Varela salva il Portogallo, Usa beffati al 95'

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 di Michele Pavese Twitter:  articolo letto 1375 volte

A 30 secondi dalla fine, il Portogallo di Cristiano Ronaldo era matematicamente fuori dal Mondiale. Il gol di Varela al 95' regala ai lusitani un punto e qualche residua speranza di passaggio del turno. Ma ci vorrà un miracolo: servirà una vittoria larga contro il Ghana e una sconfitta altrettanto netta degli Usa contro la Germania. Beffa atroce invece per la squadra di Klinsmann, che già pregustava la qualificazione: gli americani avrebbero meritato la vittoria, dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale.

Il primo tempo è un tiro a bersaglio degli Stati Uniti, ma è il Portogallo a portarsi in vantaggio alla prima occasione, in modo a dir poco fortunoso. Siamo appena al 5': Veloso mette un cross basso in area dalla sinistra, Cameron svirgola malamente e regala un assist d'oro a Nani, che scarica di destro sotto la traversa. I portoghesi approcciano bene la sfida, Cristiano Ronaldo sembra un altro giocatore rispetto a quello ammirato nella partita contro la Germania. Dall'altra parte, il gol scombina i piani di Klinsmann e costringe i suoi a cercare subito il pareggio. Meglio così, perchè il match diventa piacevole, veloce e divertente, giocato con una buona intensità e con continui capovolgimenti di fronte. Dempsey svaria lungo tutto il fronte d'attacco e non dà punti di riferimento ai difensori avversari. L'ex giocatore del Fulham è il più pericoloso dei suoi (3 tentativi per lui nei primi 45'), ma in area di rigore è troppo isolato. Bradley, Johnson, Jones e Zusi accompagnano bene l'azione, provando anche il tiro dalla distanza. Gli Usa meriterebbero il pareggio, invece rischiano di subire il raddoppio nel finale di tempo, sfiorato per due volte da Nani. L'ala del Manchester, ben imbeccato da Cristiano Ronaldo, colpisce anche un palo al 45', poi Eder non trova il tap-in vincente da pochi passi.

La ripresa inizia sulla stessa falsariga della prima frazione. Le due squadre non si risparmiano e danno vita ad un incontro vibrante. Gli statunitensi hanno subito l'occasione per trovare l'1-1: Zusi va via come un treno sulla destra, palla arretrata per Bradley, ma è straordinario Costa a salvare a porta libera sulla conclusione a botta sicura del centrocampista del Toronto FC. Gli americani si fanno apprezzare per alcune trame ben tessute e la qualità dei singoli; il Portogallo si difende con ordine, ma fa fatica a ripartire. Eder è a tratti esasperante, Ronaldo con il passare dei minuti scompare e spreca qualche buona ripartenza. Così, all'ennesima occasione, arriva il pareggio degli uomini di Klinsmann: Jones trova un meraviglioso destro a giro dalla distanza e lascia di sasso Beto. La partita continua ad essere bellissima. Il Portogallo si sveglia (1 punto servirebbe poco), Meireles scalda i guanti di Howard con un bel tiro in girata. I ritmi a questo punto si abbassano, il match diventa spigoloso. I lusitani fanno molto possesso palla, ma non riescono a trovare pertugi per prendere d'infilata la difesa a stelle e strisce. Il Portogallo deve vincere per sperare nel passaggio del turno, ma all'81' si completa la rimonta americana. La firma, manco a dirlo, è di Clint Dempsey, che deve solo spingere in rete un comodo servizio di Zusi. Quando gli Usa stanno già festeggiando, però, arriva la doccia fredda. All'ultimo respiro, Ronaldo dipinge una traiettoria sublime sulla testa di Varela, che batte Howard e rimanda il discorso qualificazione all'ultimo turno.