Super-Hummels, la Germania vola in semifinale

Super-Hummels, la Germania vola in semifinale

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Michele Pavese Twitter:  articolo letto 1780 volte

La Germania è la prima semifinalista di Brasile 2014. Per la tredicesima volta nella loro storia, i tedeschi arrivano al penultimo atto di un Mondiale di calcio. Cocente delusione per la Francia, che ha avuto diverse occasioni per portare il match ai supplementari. Alla fine tutti i tentativi degli uomini di Deschamps si sono infranti contro il muro eretto da Neuer ed Hummels.


È una Germania diversa rispetto alle quattro partite sin qui disputate, e non è solo merito dello spostamento di Lahm nel sul ruolo naturale. La squadra di Low comanda per larghi tratti il gioco con una manovra avvolgente. Il possesso palla è rapido ed efficace, c'è grande movimento e continui inserimenti dei centrocampisti, i giocatori sono tutti racchiusi nell'arco di 20-30 metri. Una sinfonia organizzata, a tratti perfetta. Ma dura 30 minuti. La Francia difende bassa, poco aggressiva, lasciando costantemente il pallone tra i piedi dei tedeschi.  Deschamps ha studiato bene l'avversario e sa come colpirlo: rapide ripartenze, creando sempre la superiorità numerica sulle fasce o scavalcando la linea difensiva che gioca molto alta. E la prima occasione è dei Blues: Valbuena trova uno spiraglio per servire Benzema a centro area, il piattone al volo del bomber del Real termina fuori di poco. Passano un paio di minuti ed è Griezmann a sbagliare un assist facile facile ancora per Benzema, dando modo ad Hummels di sventare la minaccia. Errori fatali, perché al 13' la Germania passa: punizione dalla sinistra di Kroos, Hummels trova una torsione incredibile e batte Lloris.

A questo punto la Germania tenta di addormentare il match, mentre i transalpini alzano i ritmi del pressing, anche se non riescono a recuperare il pallone. I tedeschi continuano nel loro fraseggio e non permettono ai rivali di uscire dalla propria metà campo. Klose e Muller protestano con l'arbitro Pitana per due interventi di Debuchy, ma il fischietto argentino non ravvisa gli estremi per decretare il penalty.  La Francia continua a cercare il lancio in profondità per i velocissimi Valbuena e Griezmann: al 34' è quest'ultimo a sorprendere alle spalle la difesa teutonica e servire proprio Valbuena, che incrocia con il sinistro,  Neuer è miracoloso. Il primo tempo si chiude con Hummels che si immola due volte su Benzema, e con la Germania in difficoltà.

Nella ripresa francesi più convinti ed aggressivi, ma incapaci di creare reali pericoli dalle parti di Neuer. La ricerca del pareggio costringe a scoprirsi e a prestare il fianco ai contropiede tedeschi, che però sembrano aver perso qualche certezza e un po' di solidità in mezzo al campo rispetto al primo tempo. I problemi arrivano sempre dalle fasce, soprattutto quella destra, dove Lahm appare in affanno quando viene attaccato da Evra e Valbuena (appoggiati spesso da Matuidi). A venti dalla fine, Low decide che è il caso di richiamare un impalpabile Klose, inserendo Schurrle. Deschamps tenta il tutto per tutto: fuori Cabaye, dentro Remy (poco prima era uscito Sakho per problemi fisici).  Le quattro punte francesi mettono subito in apprensione la difesa tedesca: Hummels blocca di nuovo  una conclusione a botta sicura di Benzema, Matuidi tira addosso a Neuer. Il rischio preventivato è quello di scoprirsi. All'81' la Germania manca il colpo del ko definitivo: Ozil si invola sulla sinistra e invita Muller a segnare il suo quinto gol personale nel Mondiale. L'attaccante del Bayern liscia clamorosamente, alle sue spalle c'è Schurrle che però spara addosso a Lloris. Cinque minuti dopo, Schurrle grazia ancora la Francia: azione fantastica di Muller che si beve mezza difesa e serve il compagno appostato a pochi passi dall'area piccola, il tiro di prima intenzione colpisce in pieno Koscielny. L'ultima chance capita sui piedi di Benzema, stavolta è Neuer a negare la gioia del quarto gol iridato al numero 9 e a sancire l'eliminazione della Francia.