Mandzukic trascina la Croazia, ma è tutto troppo facile contro questo Camerun

Mandzukic trascina la Croazia, ma è tutto troppo facile contro questo Camerun

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 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 2065 volte

LE FORMAZIONI - Il Camerun, che deve rinunciare all'infortunato Eto'o, si affida in attacco a Choupo Moting, la cui media-gol di 0,5 reti a partita con la maglia della Nazionale fa sognare il ct Finke, il quale gli affianca Moukandjo e Aboubakar. Dall'altra parte, Kovac recupera Mandzukic, che debutta a Brasile 2014 dopo aver scontato un turno di squalifica nella gara inaugurale del torneo. Ad assisterlo in avanti Perisic sul versante destro e Olic su quello sinistro.

IL CAMERUN ATTACCA, LA CROAZIA COLPISCE - Comincia col piglio giusto la squadra africana, che attacca prevalentemente dal lato destro, dove Aboubakar mette in difficoltà più di una volta lo spaesato Pranjic, preferito dal 1' al genoano Vrsaljko. Tuttavia la Croazia si dimostra più cinica, e all'11' passa in vantaggio grazie ad Olic, che deve solo spingere il pallone in rete sul perfetto suggerimento dalla destra di Perisic.

FOLLIA SONG - Al 40' la vera svolta del match, che segna l'inizio della fine per il Camerun: a palla lontana, Song lascia partire un inspiegabile pugno sulla schiena di Mandzukic. L'arbitro vede tutto e lo espelle, rendendo un gioco da ragazzi il prosieguo di gara della Croazia, che ad inizio ripresa trova subito la rete del raddoppio con Perisic, bravo a bersi in velocità Nounkeu e a trafiggere Itandje da posizione defilata.

MANDZUKIC SHOW - Un po' in ombra per due terzi di partita, Mandzukic decide che è tempo di partecipare alla festa del gol e al 61' colpisce gli africani con un perfetto stacco di testa sugli sviluppi di un corner. E' il 3-0 delle Fiamme biancorosse! Il Camerun si disunisce, e dieci minuti più tardi giunge puntuale il poker dell'attaccante del Bayern Monaco, che, con un tap-in facile facile davanti alla porta di Itandje, bagna il suo esordio nel Mondiale brasiliano con una brillante doppietta. La Croazia vola a tre punti in classifica, a ridosso della coppia di testa Brasile-Messico, ferma a quattro, e continua ad inseguire il sogno qualificazione agli ottavi. Il sogno, invece, si infrange irrimediabilmente per il Camerun, tradito questa sera dalla pochezza sotto porta dei suoi attaccanti e da un'ingenuità colossale di Song.