La Costa d'Avorio vince in rimonta grazie all'ingresso di Drogba

La Costa d'Avorio vince in rimonta grazie all'ingresso di Drogba

© foto di Richard Sellers/Sportsphoto
 di Michele Pavese Twitter:  articolo letto 1379 volte

È Didier Drogba l'uomo della provvidenza per Sabri Lamouchi. Il centravanti del Galatasaray, entrato al 17' della ripresa, non segna ma dà la scossa alla Costa d'Avorio, trascinandola ad un'incredibile rimonta. In due minuti, gli Elefanti vanno a bersaglio due volte, con Bony e Gervinho, ribaltando l'inziale vantaggio del Giappone (gol di Honda al 16' del primo tempo). Gli africani conquistano i primi tre punti del loro Mondiale, lasciando Zaccheroni a bocca asciutta.

Dopo un inizio piuttosto equilibrato, sono i nipponici a prendere in mano le redini del gioco e a comandare le ostilità. Un minuto dopo il primo quarto d'ora arriva il gol del vantaggio. Honda è lesto a liberarsi in area di rigore e a concludere con un pregevole sinistro sotto l'incrocio dei pali, lasciando di sasso Barry. La partita è piacevole e si gioca a ritmi piuttosto elevati. La Costa d'Avorio prova a rimettersi in carreggiata, ma è il Giappone a sfiorare il raddoppio con il terzino destro Uchida, che però conclude debolmente dopo una splendida azione personale. Yaya Tourè e Gervinho si accendono a sprazzi, cercando di trascinare i compagni di squadra al pareggio. L'occasione d'oro capita sulla testa di Kalou, ma all' attaccante del Lille non riesce la torsione vincente a 2 minuti dall'intervallo.

La ripresa è tutta di marca ivoriana. L'ingresso in campo di Drogba spacca letteralmente il match. I difensori del Giappone non riescono a marcarlo, e aumentano gli spazi per i compagni di reparto. Anche Aurier gode di troppa libertà sulla corsia destra, e dai suoi piedi arrivano entrambi gli assist per i gol di testa (in fotocopia) di Bony e Gervinho, rispettivamente al 64' e al 66'. Il Giappone paga carissimi gli errori in marcatura e non riesce più a trovare il bandolo della matassa. Honda predica nel deserto, mal supportato da Kagawa, decisamente in serata-no. L'uno-due subitò annichilisce totalmente gli uomini di Zaccheroni, incapaci di imbastire una sola trama offensiva degna di nota per tutto l'arco del secondo tempo. Con questa vittoria, la Costa d'Avorio raggiunge la Colombia in vetta alla classifica del gruppo C, e pone una seria ipoteca per il passaggio del turno. Al Giappone, invece, servirà un miracolo per accedere agli ottavi di finale