Italia, che fai? La Costa Rica vince 1-0, ottavi a rischio

Italia, che fai? La Costa Rica vince 1-0, ottavi a rischio

 di Michele Pavese Twitter:  articolo letto 1562 volte

Ci eravamo un po’ tutti illusi, poi ci ha pensato la Costa Rica a riportarci sulla Terra. Lo 0-1 dell’Arena Pernambuco passerà alla storia come una delle sconfitte più clamorose (e meritate) della nostra Nazionale, non tanto per il risultato, quanto per l’avversario tutt’altro che irresistibile. C’è di buono che con l’Uruguay potrebbe bastare un pareggio per accedere agli ottavi dove, contro ogni pronostico, va proprio la Costa Rica.

I centramericani partono molto schiacciati, ma creano pericoli soprattutto dalle parti di Abate, dove imperversano i velocissimi Diaz e Bolanos. Barzagli è provvidenziale nei primi minuti. Gli azzurri soffrono anche sui calci piazzati, in particolare quelli dalla sinistra calciati proprio da Bolanos. Mario Balotelli è troppo isolato, a centrocampo si commettono diversi errori, andando a sconfessare subito le statistiche sulla percentuale dei passaggi riusciti che avevano impressionato contro l’Inghilterra. Ma era un’altra partita, un altro avversario. Il pressing alto dei costaricensi costringe gli azzurri a buttare via palla con lanci lunghi. L’Italia fatica ad uscire, i centramericani accorciano bene ma  vengono sorpresi alle spalle della difesa, che gioca alta e ricerca molto il fuorigioco (tattica attuata in maniera impeccabile).

Bisognerebbe alzare i ritmi e guadagnare tempi sulle giocate. L’impressione generale è che il gran caldo condizioni i ritmi della partita, così le squadre cercano di gestirsi. Alla mezzora si sveglia l’italia: genialata di Pirlo (lancio di prima da oltre metà campo), Balotelli si ritrova a tu per tu con Navas,  ma il controllo è difettoso e il pallonetto è debole ed impreciso. Due minuti più tardi, ancora Balotelli, smarcato da un colpo di testa di Motta , tira dal limite: conclusione centrale e parata in due tempi.
Sono gli unici due lampi azzurri in tutta la prima frazione, mentre il  finale è tutto di marca Costa Rica. Al 37’ Buffon si rifugia in angolo su un tiro insidioso di Bolanos. È il momento di maggiore difficoltà per la Nazionale di Prandelli. Al 41’ Chiellini regala una palla rovinosa a Campbell, che viene chiuso a sandwich dallo stesso difensore livornese e da Barzagli. Osses lascia correre, le furiose proteste della panchina della Costa Rica si spengono due minuti dopo, quando Diaz, lasciato libero di crossare da Abate, serve Ruiz che sbuca alle spalle di Chiellini. Il colpo di testa del trequartista tocca la traversa e si insacca inesorabile nella porta difesa da Buffon.

In svantaggio all’intervallo, Prandelli decide che è ora di sostituire un inguardabile Thiago Motta con Cassano. Gli azzurri passano al 4-2-3-1 e sono subito aggressivi: nei primi minuti, dopo i sospetti per un fallo su Balotelli, arrivano diverse conclusioni verso la porta avversaria. Darmian impegna seriamente Navas con un gran tiro da fuori. Ci prova anche Pirlo su punizione, centrale il destro del centrocampista della Juventus.
Ma è un fuoco di paglia. Nonostante l’atteggiamento più propositivo, l’Italia fatica a guadagnare metri. Il Ct tenta il tutto per tutto: escono uno spento Candreva e Marchisio, entrano Insigne e Cerci per dare maggiore velocità ed imprevidibilità al reparto offensivo. Bisogna però prestare attenzione ai rapidi contropiede della Costa Rica, che gestisce il possesso con inaspettata maestria, mostrando una tenuta fisica invidiabile. Certo, a facilitare le cose ai centramericani ci si mette la manovra lenta e prevedibile dell’Italia. Il tempo scorre inesorabile, gli azzurri non tirano mai in porta, sono poco lucidi e reattivi, e non riescono a creare superiorità numerica nemmeno dopo l’ingresso dei due rapidi esterni d’attacco.  Finisce 1-0, è quasi un’altra Corea.