Incubo Spagna. Per l'Olanda una vendetta clamorosa

Incubo Spagna. Per l'Olanda una vendetta clamorosa

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 di Oreste Giannetta articolo letto 1353 volte

LE FORMAZIONI - Si ritrovano dopo 4 anni e solo guardando le formazioni si potrebbe capire come è finita a Johannesburg. Del Bosque cambia solo 4 uomini, invece nell’Olanda 4 sono quelli rimasti. Le novità spagnole sono i terzini, Azpilicueta e Jordi Alba, la “promozione” a titolare di David Silva e il più atteso di tutti, il “traditore” Diego Costa, che al Brasile ha preferito la Roja. Di contro, Van Gaal mantiene intatto il trio d’attacco, formato da Sneijder, Robben e Van Persie e oltre a loro nel suo prudente 5-3-2 ripropone anche il milanista De Jong, al quale Xabi Alonso nella vigilia ha ricordato di portare ancora impressi i segni dei suoi tacchetti, dopo la scarpata della finalissima sudafricana.

SPAGNA DI RIGORE - La gara è quella che ci si aspetta. Iniziativa costantemente affidata alla Spagna, che però esagera come suo solito col fraseggio, nonostante stavolta la punta centrale ci sia, quel Diego Costa che appena tocca palla viene subissato di fischi dai tifosi brasiliani. Lui non se ne da per inteso e ingaggia un duello di spallate con Vlaar, che non si tira certo indietro. Eppure, nonostante lo schiacciante predominio spagnolo, la prima occasione ghiotta capita all’Olanda, ed è come andare indietro nel tempo. Lancio lungo (tattica della quale poi gli arancioni abuseranno) e corsa a perdifiato di un olandese verso Casillas, solo che stavolta non è Robben, ma Sneijder. È l’unica differenza, perché l’esito è lo stesso di quattro anni prima, col pallone sparato sul portiere. Passata la paura la Spagna preme maggiormente, De Jong e De Guzman randellano in mezzo al campo, fino a poco prima della mezzora, quando Diego Costa viene servito in area, salta De Vrij che arriva in scivolata, ma quando questi gli tocca il piede va giù. Rigore ineccepibile, anche se il bomber dell’Atlético nulla fa per restare in piedi. Il penalty lo calcia Xabi Alonso che angola perfettamente rendendo vano il tuffo di Cillesen.

ALL’IMPROVVISO VAN PERSIE - L’Olanda rischia di patire il colpo. Manovra poco fluida in zona centrale, un po’ meglio quando salgono i due esterni, ma è la Spagna a dominare. De Vrij si becca il cartellino giallo per un fallo su un propositivo David Silva che due minuti dopo ha un’occasione ghiottissima per il raddoppio che probabilmente chiuderebbe i conti. Gran taglio in mezzo agli imbambolati difensori olandesi, servizio al millesimo di Iniesta, ma davanti al giovane Cillesen il fantasista del Manchester City tenta la cosa più difficile, un pallonetto, non facendo i conti con gli ottimi riflessi dell’estremo difensore avversario, bravo a deviare in corner. Come nel primo tempo, gol sbagliato-gol preso, e stavolta l’antica legge del calcio colpisce quasi subito. All’ultimo minuto del primo tempo Blind sale sulla sinistra e getta in mezzo un traversone che sarebbe senza pretese se sul pallone non si lanciasse con perfetta scelta di tempo Van Persie. L’attaccante del Manchester United brucia sul tempo un distratto Piqué e poi beffa Casillas con un colpo di testa in tuffo che lo scavalca insaccandosi sotto la traversa e salvando il record di imbattibilità ai mondiali di Walter Zenga, ormai vicino solo 40 minuti. Un colpo da fuoriclasse di Van Persie che illumina la sera di Salvador de Bahia.

SPAGNA CHOC - Il gol di Van Persie si rivela bello, ma soprattutto decisivo. Già dalle prime battute della ripresa si vede che la gara ha subito una svolta netta. L’Olanda timida del primo tempo adesso pressa a tutto campo impedendo agli spagnoli di ragionare. Come all’ottavo minuto quando su una dormita della difesa iberica ancora Blind pesca stavolta Robben, che elude con una finta un Piqué impacciato e anticipa Sergio Ramos battendo Casillas per il sorpasso. La Spagna affonda di colpo, la pioggia battente che ha iniziato a riversarsi sull’Arena Fonte Nova lava via tutte le certezze dei campioni in carica, che vanno nel pallone. Van Persie colpisce la traversa con un destro al volo, anche se in leggero fuorigioco. Poi, subito dopo che Del Bosque ha tentato di scuotere i suoi con una doppia sostituzione, arriva il tris di De Vrij, con un tocco sul secondo palo su punizione dalla sinistra battuta da Sneijder. La Spagna protesta per una spinta di Van Persie a Casillas subito prima del tap-in del difensore del Feyenoord, ma Rizzoli lascia correre. Un gol annullato a David Silva per fuorigioco fa credere che sia possibile la rimonta. Errore, perché passano altri cinque minuti e Casillas commette un errore incredibile sbagliando il controllo su un retropassaggio e permettendo a un indiavolato Van Persie di rubargli palla e depositare comodamente in rete.

AGONIA SPAGNOLA - Ormai è una disfatta, i campioni del mondo sono al tappeto, ma devono subire i colpi degli olandesi che evidentemente sono assetati di vendetta. Subito dopo l’uscita dal campo di un applauditissimo Van Persie arriva il quinto gol ed è doppietta anche per Robben. Al di là del fatto che sia il 5-1, questo è il gol più umiliante per la Spagna perché l’esterno del Bayern Monaco prima di segnare scherza letteralmente tutta la retroguardia avversaria, Casillas compreso. Il capitano spagnolo eviterà poco dopo in un paio di occasioni che il risultato prenda dimensioni tennistiche, ma poco cambia, per la Spagna è la notte più buia, per l’Olanda una vendetta dolce quanto inaspettata, che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, quanto il calcio sappia essere imprevedibile.

Spagna (4-3-2-1): Casillas; Azpilicueta, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Busquets, Xavi, Xabi Alonso (63’ Pedro); David Silva (78’ Fabregas), Iniesta; Diego Costa (63’ Torres). Allenatore: Del Bosque.

Olanda (5-3-2): Cillesen; Janmaat, De Vrij (77’ Veltman), Vlaar, Martins Indi, Blind; De Jong, De Guzman (63’ Wijnaldum), Sneijder; Robben, Van Persie (79’ Lens). Allenatore: Van Gaal.

Arbitro: Rizzoli (Italia)

Marcatori: 27’ rig. Xabi Alonso (S), 44’ Van Persie (O), 53’ Robben (O), 64’ De Vrij (O), 72’ Van Persie(O), 80’ Robben(O).

Ammoniti: De Guzman, De Vrij, Casillas, Van Persie.