E' già il Brasile di Neymar. I padroni di casa vincono a fatica contro un'ottima Croazia

E' già il Brasile di Neymar. I padroni di casa vincono a fatica contro un'ottima Croazia

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 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1123 volte

LE FORMAZIONI - I padroni di casa si schierano con un offensivo 4-2-3-1, che vede Julio Cesar tra i pali, Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz e Marcelo lungo la linea difensiva, Paulinho e Luiz Gustavo a formare la cerniera centrale, e Oscar, Hulk e Neymar a sostegno di Fred, unica punta. Gli ospiti rispondono con Vrsaljko, Corluka, Lovren e Srna a protezione di Pletikosa, Modric e Rakitic ad agire sulla linea mediana, e il terzetto composto da Olic, Kovacic e Perisic dietro il centravanti Jelavic.

MARCELO GELA L'ARENA CORINTHIANS - La Croazia interpreta subito la gara in maniera intelligente, difendendosi con ordine e attaccando quando possibile, come al 2', quando Kovacic prova il jolly dalla distanza. Dopo un timido tentativo dei padroni di casa con David Luiz, sono ancora i ragazzi di Kovac a rendersi pericolosi con Olic, il cui stacco di testa da posizione favorevole termina di poco sul fondo. Le avvisaglie dei croati diventano una lama nel costato del Brasile all'11', quando un cross di Olic dalla sinistra, manda in tilt Marcelo, che deposita il pallone nella propria porta. E' 1-0 per gli ospiti, che spengono l'entusiasmo dell'Arena Corinthians, ammutolita dopo il primo blackout dei propri beniamini.

NEYMAR RIACCENDE LA LUCE - La reazione della Seleção non si fa attendere: è Hulk a scaldare immediatamente i guantoni di Pletikosa, che, qualche minuto più tardi deve respingere coi pugni un diagonale di Paulinho, sempre molto bravo ad inserirsi coi tempi giusti alle spalle della difesa avversaria. Il numero uno croato, chiamato agli straordinari al 22' sul potente tiro a giro di Hulk, nulla può invece al 29', quando Neymar fa esplodere di gioia l'Arena con un sinistro chirurgico che finisce prima sul palo e poi in rete. La prima frazione di gara termina con un Brasile che, destatosi dal torpore iniziale, fa valere il predominio territoriale, presentandosi con maggiore frequenza nella trequarti avversaria.

SORPASSO DI RIGORE - Dopo un inizio di ripresa al rallentatore, nel corso del quale a predominare è la linea mediana croata, il Brasile decide che è tempo di accelerare e al 67' ci prova su calcio piazzato con Dani Alves, la cui conclusione sul palo del portiere non si abbassa però a sufficienza. Va di lusso ai verdeoro pochi minuti dopo, quando l'arbitro Nishimura sanziona con il calcio di rigore un fallo inesistente in area di Lovren su Fred: sul dischetto si presenta Neymar, che, dopo un'interminabile rincorsa, indirizza la sfera alla destra di Pletikosa, la cui complicità appare evidente sulla segnatura dell'attaccante del Barcellona. E' 2-1 per i ragazzi di Scolari.

FINALE DA OSCAR - Eccezion fatta per le ghiotte chance capitate al 77' e all'80' sulle teste di David Luiz e Bernard (subentrato al posto di Hulk), il finale è tutto di marca croata, con la Nazionale di Kovac coraggiosamente in avanti alla disperata ricerca del pari. Tuttavia né Modric né Perisic riusciranno a cambiare il destino della gara, che al 91' finisce completamente nelle mani del Brasile con il gol della sicurezza di Oscar, il quale suggella un match da sette in pagella con un colpo da biliardo che fa secco Pletikosa e manda in estasi i tifosi carioca.

IL TABELLINO: 

Marcatori: 11' aut. Marcelo (C), 29', 71' rig. Neymar (B), 90'(+1) Oscar (B)

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo; Paulinho (63' Hernanes), Luiz Gustavo; Oscar, Neymar (88' Ramires), Hulk (69' Bernard); Fred.
A disposizione: Jefferson, Fernandinho, Dante, Maxwell, Henrique, Willian, Jo, Victor, Maicon.
Allenatore: Scolari

Croazia (4-2-3-1): Pletikosa, Srna, Corluka, Lovren, Vrsaljko; Modric (61' Brozovic), Rakitic; Olic, Kovacic, Perisic; Jelavic (78' Rebic).
A disposizione: Zelenika, Pranjic, Vukojevic, Schildenfeld, Badelj, Sammir, Vida, Eduardo, Subasic.
Allenatore: Kovac

Arbitro: Nishimura (Giappone)

Ammoniti: Luiz Gustavo (B), Neymar (B), Corluka (C), Lovren (C)