Con un Enner Valencia così, sognare è più che lecito per l'Ecuador

Con un Enner Valencia così, sognare è più che lecito per l'Ecuador

© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1760 volte

FORMAZIONI - Luis Suarez conferma 9/11 della formazione schierata domenica scorsa contro la Francia, con Garcia Boniek e Claros chiamati a rilevare rispettivamente Najar e lo squalificato Wilson Palacios. Dall'altra parte, Rueda opera invece una sola variazione rispetto al debutto mondiale con la Svizzera: Gruezo si accomoda in panchina, facendo posto a "El Perro" Minda, vero mastino di centrocampo.

MEZZ'ORA BICOLOR - La prima mezz'ora è tutta appannaggio della Bicolor di Suarez, che, pur non facendo grandi cose, si dimostra più organizzata rispetto al confusionario Ecuador. La prima vera occasione del match, però, capita sui piedi di Enner Valencia, che davanti a Valladares spara incredibilmente alto sull'ottimo suggerimento dalle retrovie di Erazo. Altrettanto clamorosa è la chance fallita sotto porta da Bernardez, che, sugli sviluppi di un corner, non riesce a dare la giusta precisione alla sua frustata verso la porta. Il leggero dominio territoriale degli honduregni viene legittimato con il gol del vantaggio messo a segno al 31' da Costly, che approfitta di una dormita di Guagua e poi fulmina Dominguez con una sassata imparabile.

E. VALENCIA RIBALTA TUTTO - Neanche il tempo di festeggiare, che Valladares deve già raccogliere il pallone in fondo al sacco: tre minuti dopo l'1-0 dei ragazzi di Suarez, infatti, Enner Valencia rimette in vita i suoi con un gol da vero rapace d'area di rigore, sfruttando nel migliore dei modi un suggerimento dalla destra di Parades. L'Honduras prova a reagire al pari avversario, rendendosi pericoloso soprattutto su calcio piazzato e con tiri dalla distanza, ma a metà ripresa viene punito ancora una volta dallo scatenato Valencia, che, sugli sviluppi di un calcio di punizione tagliato di Ayovi, sovrasta in elevazione Juan Carlos Garcia e di testa fredda Valladares. Nel finale l'Honduras (ravvivato dall'entrata del trequartista Mario Martinez) prova a pervenire al pareggio con delle conclusioni da lontano, ma è tutto inutile. E' l'Ecuador a togliere lo zero dalla casella punti e ad agganciare la Svizzera al secondo posto nel Girone E. Gli ottavi non sono più un miraggio per la squadra di Ruelda: dopotutto, con un Enner Valencia così, sognare è quantomeno lecito per i sudamericani.